Abstract: Dicono proprio così gli abitanti del "cratere": "Ho preso il terremoto". Gli eventi sismici del 2016 nel Centro Italia hanno infatti distrutto le loro case, ma soprattutto hanno ridotto in macerie il tessuto sociale e le relazioni umane. Questo libro vuole raccontare la perdita della dimora fisica e interiore di chi vive nel "cratere", ma anche "spiegare bene" il terremoto a chi ne sa poco o nulla. Perché il terremoto, in un Paese sismico come l'Italia, riguarda tutti. L'autrice dà così parola a persone comuni, a donne e uomini "invisibili" che da anni vivono nei moduli d'emergenza, ma anche a ingegneri, attivisti, geologi, psicologi. Questo libro è necessario, perché restituisce visibilità alle persone, denuncia l'abbandono subìto, l'assenza della politica, i ritardi della "ricostruzione", le pastoie della burocrazia e la carenza di una reale prevenzione nel nostro Paese, dove il 70% degli edifici ha più di 40 anni e risale a prima della normativa sismica. Ma la sua visione mette al centro le persone, come emerge dagli articoli della "Dichiarazione dei diritti umani nel terremoto" che chiude il libro: un invito ad alzare la voce in difesa della vita e della dignità di ciascuno; un impegno a ricostruire prima di tutto una comune "cittadinanza responsabile"
Titolo e contributi: Ho preso il terremoto : un'indagine umanitaria: la denuncia dei danni materiali e sociali in un paese fragile / Giulia Scandolara
Pubblicazione: Altreconomia, 2020
Descrizione fisica: 204 p. ; 20 cm
EAN: 9788865163863
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 360 Problemi e servizi sociali 363.34 SCA | MC-99004 | Su scaffale | Disponibile |