Abstract: "Museo del silenzio" riassume i numerosi inviti velatamente rivolti da Werner Lutz (1930-2016) al lettore disposto a lasciarsi segretamente coinvolgere dalla sua lirica in prosa, per farsi «sub e palombaro» (Taucher) di se stesso, alla ricerca dell'umano. Lutz è, però, il primo a dare credito all'apparire della vita quotidiana, colma di segreti a disposizione del suo sguardo «violentemente acuto e senza pretese» (Rondoni), di cui la sua poesia va spontaneamente ma febbrilmente in ricerca. Poeta e pittore, amante della vita così come essa è, sedotto dall'incanto della natura e per questo abile nel dipingerla a parole, Lutz si è lasciato stupire dal continuo avvenimento dell'esistenza, desideroso di immergersi, per sentirla, toccarla e ridarla al lettore senza inibizioni. L'antologia propone alcune delle più belle poesie del poeta svizzero-tedesco, per la prima volta tradotte in italiano; pur osando essere una nuova versione poetica, la traduzione resta fedele all'originale riproponendo l'assenza di interpunzione: un segreto invito a prestare attenzione alle singolari scelte lessicali e sintattiche, che impongono al lettore e al traduttore di non sorvolare sulle peculiari licenze poetiche.
Titolo e contributi: Museo del silenzio = Stillemuseum / Werner Lutz ; antologia di poesie a cura e con la traduzione di Lucia Salvato ; presentazione di Karl Pestalozzi ; con un intervento di Davide Rondoni
Pubblicazione: Interlinea, 2020
Descrizione fisica: 301 p. ; 21 cm
EAN: 9788868572891
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia