Abstract: Che cos’è l’arte? Qual è la sua forza? Queste le domande che l'autore solleva in questo libro, convinto che le statue di Michelangelo e i tatuaggi maori pongano i medesimi problemi e sollevino alcune delle più importanti questioni che l’antropologia deve discutere. L’origine del potere che gli oggetti artistici esercitano su di noi dipende dal modo in cui vengono realizzati: veniamo incantati dalla tecnica con cui uomini diversi da noi forgiano i materiali. Il marmo e la pelle incorporano i gesti che li hanno modificati, le intenzioni di coloro che li hanno trasformati, e agiscono come persone in carne e ossa. Sono agenti sociali. Testo all’avanguardia all’epoca della sua stesura, torna a esserlo oggi tanto per comprendere processi artistici à la Damien Hirst e installazioni che mettono in scena corpi viventi, artefatti d’uso comune e dispositivi tecnologici, quanto per dialogare proficuamente con posizioni filosofiche come le teorie dell’embodiment e della mente estesa, i nuovi materialismi e l’estetica contemporanea.
Titolo e contributi: Arte e agency : una teoria antropologica / Alfred Gell ; edizione italiana a cura di Chiara Cappelletto ; postfazione di Carlo Severi
Pubblicazione: Raffaello Cortina, 2021
Descrizione fisica: XXXV, 399 p. : ill. ; 23 cm
EAN: 9788832852905
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-M-6408 | CO-376697 | Su scaffale | Disponibile |