Abstract: Libertà ed uguaglianza rimangono punti fermi dell'ideologia democratica, ma la vita pratica si fa beffe dei grandi princìpi. E l'ideologia si modella sulle contraddizioni della lotta senza quartiere per l'estrazione e la spartizione del plusvalore: il razzismo è un tipico prodotto del capitalismo. Lo sviluppo imperialistico è un immenso processo di proletarizzazione e di migrazione. I nuovi venuti formano una manodopera molto mobile, ricattabile perché senza diritti, docile, facile da sfruttare a basso costo nell'agricoltura, nei ristoranti, sulle impalcature dei cantieri, in fonderia, nella logistica e pulizia delle aziende. Razzismo e xenofobia servono per dividere e sfruttare meglio la classe operaia. L'internazionalismo comunista è stata l'unica politica che ha saputo tirare fuori i giovani, i lavoratori dal labirinto degli interessi e dei massacri della classe dominante. Proletari di tutti i paesi unitevi, senza distinzione di razza, di sesso, di etnia, di religione non è un principio astratto, ma è la realtà concreta dei produttori sociali, di quegli invisibili che fanno girare il mondo in qualunque frangente.
Titolo e contributi: Il razzismo è in casa nostra : antologia
Pubblicazione: Milano : Lotta comunista, 2020
Descrizione fisica: 247 p. ; 20 cm
Serie: Biblioteca giovani
ISBN: 978-88-96901-73-1
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Italiano (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-6269 | CO-376828 | Su scaffale | Disponibile |