Abstract: Fra Tre e Cinquecento nei diversi centri letterari d'Italia un'ampia tradizione manoscritta e a stampa attribuisce a Petrarca un gran numero di rime che non figurano nell'autografo dei "Rerum vulgarium fragmenta". Riunite in sillogi miscellanee ma spesso infiltrate nei Rvf stessi, le cosiddette rime disperse insidiano l'integrità della raccolta, approntata con cura dall'autore nel corso di una vita e subito assurta a modello inalterabile di perfezione poetica; e tuttavia, allo stesso tempo, tale imponente processo di contaminazione è segno della straordinaria vitalità della ricezione del Canzoniere nelle diverse fasi di affermazione del petrarchismo. Circoscrivere il corpus delle disperse e stabilirne l'autenticità e la lezione costituiscono uno dei problemi testuali più complessi e intriganti della critica petrarchesca. In questo volume alcuni dei maggiori specialisti di lirica medievale riflettono sulle soluzioni metodologiche più opportune per affrontarlo e risolverlo con il gruppo di lavoro del progetto ginevrino Le "rime disperse di Petrarca: l'altra faccia del Canzoniere", che sta curando l'edizione critica.
Titolo e contributi: Le rime disperse di Petrarca : problemi di definizione del corpus, edizione e commento / a cura di Roberto Leporatti e Tommaso Salvatore
Pubblicazione: Carocci, 2020
Descrizione fisica: 355 p. ; 22 cm
EAN: 9788829000616
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine L.L. N 771 | OC-102698 | Su scaffale | Disponibile |