Abstract: Esiste un punto di confine tra la pura scienza, tesa ad allargare l'orizzonte delle conoscenze e la tecnologia, soggetta alle esigenze del potere politico e economico? In una sola figura sembrano in realtà coesistere sia il teorico, sia il tecnologo: Enrico Fermi è studioso puro quando si occupa delle proprietà dei neuroni; scienziato complice come esponente del Progetto Manhattan che costruì il primo reattore atomico; scienziato consapevole quando avverte l'umanità dei rischi insiti, per la propria sopravvivenza, nella bomba H. Dalla tecnologia bellica nel primo conflitto mondiale, all'invenzione del radar e della bomba atomica nel secondo, fino alle recenti guerre stellari, gli autori si interrogano sul tema della responsabilità morale dello scienziato.
Titolo e contributi: Macchine da guerra : gli scienziati e le armi / R. Fieschi, C. Paris De Renzi
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1995
Descrizione fisica: 225 p. ; 20 cm
ISBN: 8806136445
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia