Abstract: Undici anni prima di quello che in Italia è noto come Microfictions, Régis Jauffret aveva pubblicato, nel 2007, la sua prima raccolta di microracconti, provocatoriamente sottotitolata «romanzo». In quel libro ha avuto inizio e definizione la narrativa unica di Jauffret. E in questo incontenibile libro «originario» la narrazione della deviazione e dello sperdimento umano è se possibile ancora più estremo, più aspro, più scivoloso, a tratti quasi intollerabile. Eppure già qui, come in tutto ciò che questo «sacerdote del male dell'uomo» ha scritto, si sprigiona quella sorta di ipnosi, di sottile velenosa attrazione che ci impedisce di distoglierci dalla lettura, portandoci a uscire dalla nostra «comfort zone» e a consumare e smontare ogni certezza che ci ha costruiti e ci rende sicuri. In questi ulteriori cinquecento racconti, ognuno di sole due essenziali, travolgenti, spietate pagine, si staglia la forza della letteratura, che come nient'altro al mondo può aprire le porte della nostra percezione e farci capire cosa siamo, cosa non siamo, cosa vorremmo essere, cosa per nostra fortuna forse non saremo.
Titolo e contributi: Microfictions : secondo volume / Régis Jauffret ; traduzione di Tommaso Gurrieri ; con Anna Isabella Squarzina e le studentesse del Corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale dell'Università LUMSA di Roma
Pubblicazione: Firenze : Clichy, 2021
Descrizione fisica: 1021 p. ; 21 cm
Serie: Gare du Nord
EAN: 9788867997848
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Francese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 840 Letterature romanze N O 6733 | OC-102942 | Su scaffale | Disponibile |