Il quaderno di Nerina
Libri Moderni

Lahiri, Jhumpa <1967->

Il quaderno di Nerina

Abstract: Dal fondo del cassetto disordinato di una scrivania scoperta in casa, a Roma, riemergono alcuni oggetti dimenticati dai vecchi proprietari: francobolli, un dizionario greco-italiano, qualche bottone, cartoline mai spedite, la foto di tre donne in piedi davanti a una finestra. C'è anche un quaderno fucsia, con il nome «Nerina» scritto a mano sulla copertina. Chi è Nerina? Senza cognome, come un poeta classico o medievale, come un artista del Rinascimento, la donna che, ci assicura Jhumpa Lahiri, ha scritto i versi raccolti in questo libro, sfugge alla storia e alla geografia. Apolide, poliglotta, colta, scrive della propria esistenza tra Roma, Londra, Calcutta, Boston, del legame con il mare, del rapporto con la famiglia, con le parole. Jhumpa Lahiri squaderna, in questo quaderno di poesie eccezionali e quotidiane, un'identità. Tra lei e Nerina, la cui intera esistenza è affidata ai versi e a pochissimi altri indizi, c'è la stessa relazione che lega certi poeti moderni ai loro doppi, che a volte fingono di essere altri poeti, a volte commentano poesie che fingono di non aver scritto, più spesso si fingono semplici lettori. La scrittrice si fa lettrice e invoca addirittura l'intervento di una terza misteriosa persona: una studiosa che l'aiuta a mettere ordine in un gomitolo di strofe e di vite che non sono le sue - ma potrebbero essere le nostre. I suoi commenti nelle note intessono un secondo libro che, come Narciso nel mito, non riconosce se stesso nel proprio riflesso. Riprendendo il fortunato topos narrativo del “manoscritto ritrovato”, Il quaderno di Nerina si presenta, infatti, come l’edizione di questo perduto manoscritto, costituito da 90 liriche ordinate in 7 sezioni. La misteriosa autrice del quaderno rivela il suo spessore poetico fin dal nome, che è lo stesso di un personaggio dell’Aminta di Tasso e della donna immortalata da Leopardi nelle Ricordanze. Priva di un’identità anagrafica ben definita, l’io lirico mostra degli indubbi tratti in comune con Lahiri stessa, dall’esistenza divisa tra varie città e culture (Roma, Londra, Calcutta e Boston), alla compresenza in sé di più lingue (il bengalese, l’italiano e l’inglese), dal profondo legame con la propria famiglia all’amore per la letteratura. L’alter ego poetico, in cui l'autrice si rispecchia, non è però la sola protagonista del libro, perché a lei si affianca un altro personaggio misterioso, la curatrice Verne Maggio, italianista in Pennsylvania, che nel volume cura la nota al testo introduttiva, l’ordinamento delle liriche e le note di commento. Terza figura di scrittrice all’interno del volume, la studiosa non si limita però a un ruolo puramente servile nei confronti dell’opera che sta curando, e in molti casi le sue notazioni aggiungono significati ulteriori a quelli delle poesie, creando un ricco cortocircuito tra le liriche e il loro commento. Sono tanti i temi che s’intrecciano in questa silloge poetica, da quello del viaggio (a cui è dedicata la sezione Peregrinazioni) a quello della famiglia (presente soprattutto in Generazioni), dalla descrizione di frammenti di realtà (Osservazioni)all’amore per l’italiano (Accezioni). Nel corso della raccolta, attorno a questo io lirico misterioso si disegna un’identità multiforme, composita, in cui coesistono varie lingue, diverse culture e che trova la sua definizione proprio in questa continua metamorfosi, nell’assenza di una caratterizzazione fissa e definitiva. Non a caso, la raccolta si apre emblematicamente su una poesia, Sparizioni, in cui il motivo ricorrente è quello della scomparsa improvvisa di oggetti, che quando vengono ritrovati in un secondo momento suscitano nel soggetto un’agnizione rivelatrice, a testimoniare come siano solo la perdita, lo smarrimento imprevisto, a permettere di ritrovarsi, di giungere a una definizione più complessa (e per questo più autentica) della propria identità.


Titolo e contributi: Il quaderno di Nerina / Jhumpa Lahiri

Pubblicazione: Guanda, 2021

Descrizione fisica: 200 p. ; 20 cm

EAN: 9788823526525

Data:2021

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Editore)

Classi: 851.92 Poesia italiana. 2000- [22]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2021
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: poesia e opere in versi

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