Abstract: Irti scogli, anfratti sul mare, animali dei monti allora siete voi la mia sola famiglia, e le pietraie scoscese le sole a cui possa rivolger la parola. E a voi - mia sola compagnia - dedico il mio pianto su quanto m'ha fatto il figlio di Achille. Un gramo destino, quello di Filottete. Scacciato dai compagni che assediano Troia perché disgustati dalla sua piaga immonda e inguaribile, è abbandonato su un'isola deserta, dove trascina una vita di stenti per nove anni. Quando una profezia annuncia che solo con lui e con il suo arco infallibile - dono di Eracle - si otterrà la vittoria, Ulisse e Neottolemo, figlio di Achille, arrivano sull'isola per condurlo, con le buone o con le cattive, a Troia. Da qui un dramma teso allo spasimo, che mette in scena questioni che toccano la coscienza di ognuno: l'esclusione del malato e la sua solitudine senza rimedio, il conflitto tra presunti interessi superiori e la pietà, lo scandalo assurdo della sofferenza, l'enigma della condizione umana sotto un cielo muto e imperscrutabile.
Titolo e contributi: Sofocle, la solitudine di Filottete / Enrico Testa
Pubblicazione: Il Mulino, 2021
Descrizione fisica: 173 p., [4] carte di tav. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788815292513
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Lurate Caccivio | 870-880 Letteratura latina e greca classica TEATRO 882 TES | LC-74337 | Su scaffale | Disponibile |