Abstract: Perché esistono musiche allegre o tristi, enigmatiche o inquietanti? Com'è possibile attribuire un connotato emotivo - e quindi umano - a qualcosa di intangibile e inanimato come un oggetto sonoro? Cosa abbiamo davvero in comune con i suoni complessi? A queste domande tenta di rispondere uno psichiatra con un debole per la musica, e che da giovane aveva studiato per diventare direttore d'orchestra. Facendo ricorso a elementi di neurofisiologia, matematica e armonia - discipline molto più affini di quanto non si creda - il libro indaga il rapporto strettissimo tra il nostro sistema nervoso e la musica. Racconta la straordinaria analogia tra le funzioni cerebrali e la fisica dei suoni, e la capacità di questi ultimi di assecondare il funzionamento del cervello aiutandolo a perseguire lo scopo principale di ogni sua attività: accrescere la sua conoscenza del mondo e garantire la sopravvivenza. Questo è il motivo per cui la musica ci piace così tanto e per cui «se non smettessimo di ascoltarla, probabilmente non moriremmo mai».
Titolo e contributi: Penso dunque suono : un piccolo saggio sul carattere musicale delle emozioni / Luigi di Nuzzo
Pubblicazione: Torino : Lindau, 2021
Descrizione fisica: 159 p. ; 21 cm
Serie: I delfini
EAN: 9788833535746
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 780 Musica 781.1 DIN | CA-109858 | Su scaffale | Disponibile |