Abstract: Hillman immagina la mente con una “base poetica” e, come tale, fondata non sulle microstrutture del cervello o del linguaggio ma su quelle storie mitiche, protagonisti gli Dei, che al nostro agire, sentire e soffrire offrono modelli fondamentali e insieme la dimora in cui sussistere. Conoscere la mente più profonda è ascoltarne le storie, con un’attenzione poetica che sappia coglierne il carattere estetico insieme a quello terapeutico. Il fine della psicoterapia è educare alla capacità immaginativa: “guarire” sarà ritrovare il senso perduto del vivere e del morire entro un cosmo immaginale, attuare “storie che curano”, dove una vita possa finalmente aver dimora. Le teorie freudiana, junghiana e adleriana vengono così liberate dal dominio delle rispettive accademie e "deletteralizzate", apprezzate cioè per quel che ancora le conserva vitali: essere forme poetiche, fra loro differenti solo per stile e trama.
Titolo e contributi: Le storie che curano : Freud, Jung, Adler / James Hillman ; prefazione di Luigi Zoja
Nuova ed.
Pubblicazione: Raffaello Cortina, 2021
Descrizione fisica: XXIII, 239 p. ; 20 cm
EAN: 9788832853254
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Figino Serenza | 150 Psicologia 150.19 HIL | FS-38451 | Su scaffale | Disponibile |