Abstract: Una piena di sentimenti ed emozioni percorre la società d'oggi e investe anche l'arte e la riflessione sull'arte: installazioni e mostre menano vanto di essere immersive, quasi fosse un merito indurre lo spettatore a smarrire la distinzione tra ciò che vede e ciò che vive. Il monopolio della dimensione emozionale sull'esperienza estetica domina in larga parte della filosofia contemporanea. Come rimediare? Chiedendosi quale idea dell'arte stia dietro tali posizioni e distinguendo fra un'emozione e l'altra (la paura, la rabbia, la commozione, la gelosia, l'imbarazzo, la nostalgia), e tra forme diverse di espressione artistica, come il cinema, il teatro, la pittura o la musica. È un lavoro necessario, perché non riconoscere la differenza tra le emozioni ordinarie e quelle mediate dall'arte vuol dire vedere incrinarsi non solo il nostro rapporto con quest'ultima, ma anche il nostro modo di vivere.
Titolo e contributi: La tirannia delle emozioni / Paolo D'Angelo
Pubblicazione: Il Mulino, 2020
Descrizione fisica: 238 p. ; 22 cm
EAN: 9788815290472
Data:2020
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 100 Filosofia 111 DAN | MC-101114 | In prestito |