Abstract: Una biografia "senza fronzoli", composta dal curatore attraverso le testimonianze dei contemporanei (primo fra tutti lo stesso Dostoevskij): lettere, stralci di diario, racconti e ricordi di amici, moglie, figli, personalità contemporanee dello scrittore... Come scrive Paolo Nori "abbiamo in fin dei conti un'idea un po' stereotipata di Dostoevskij: il grande scrittore cupo e meditabondo, tormentato dai suoi stessi pensieri, idealmente sempre emaciato come nelle foto in Siberia. Questo è quello che succede ogni volta che si sedimentano le letture critiche di secoli di saggi e biografie, riducendo la persona a personaggio. Ma, a sentire la viva voce di chi l'ha conosciuto, il più grande romanziere russo dell'Ottocento era anche un procrastinatore che non voleva mai mettersi a lavoro, o un oratore brillante tra amici che diventava poi ansioso e taciturno quando si trovava tra estranei. Un certo Dostoevskij, simpatico ad alcuni e antipatico a molti, golosissimo di dolci, prodigo di prestiti, con una bassa opinione di sé e della sua opera ma cordiale verso gli ammiratori. Uno che a sedici anni, quando morì Puskin, avrebbe voluto portare il lutto e che da studente dovette ripetere l'anno perché l'insegnante di algebra «voleva sicuramente bocciarmi». Un marito geloso ma affettuoso, un padre che addobbava l'albero di Natale in piedi su uno sgabello e ballava la mazurka con i figli".
Titolo e contributi: Un certo Dostoevskij : biografia polifonica in lettere, diari e testimonianze / a cura di Pavel Fokin ; prefazione di Paolo Nori ; traduzione di Giada Bertoli ... [et al.]
Pubblicazione: UTET, 2021
Descrizione fisica: 492 p. ; 23 cm
EAN: 9788851185626
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia