Abstract: «Nessun luogo è senza genio» scriveva un retore del IV secolo, testimone che ogni angolo di spazio ha una sua qualità invisibile. Il dio del luogo era una certezza, come il sorgere del Sole. Il dio degli incroci presidia i prati di San Bartolomeo nel massiccio del Terminillo come pure la Karakorum Highway o le routes del Nord America. Il Genius loci si rivela nei villaggi d'altura della valle dell'Homboro in Pakistan come a Praga o a Berlino. L'autore si imbatte nel genio dei boschi siberiani e nelle divinità delle Ande peruviane; ma anche edifici, mura, torri e fabbriche si comportano come gli ambienti naturali. Al racconto di viaggio si affianca un percorso nel pensiero e nelle opere del mondo antico e contemporaneo: da Plotino a Jung, da Platone e Bachelard, da Leopardi a Hillmann, dai miti greci alla cultura sapienziale cinese. Orfani dei miti antichi, non abbiamo avuto abbastanza tempo per consolidarne di nuovi e il nostro atteggiamento disilluso e preda-torio ci relega in uno spazio desacralizzato, in una relazione dolorosa con la Terra, con un Cosmo che non si anima più. Tornare a vedere dove ora non vediamo più nulla è possibile.
Titolo e contributi: Il dio degli incroci : nessun luogo è senza genio / Stefano Cascavilla
Pubblicazione: Roma : Exòrma, 2021
Descrizione fisica: 283 p. : ill. ; 18 cm
Serie: Scritti traversi
EAN: 9788831461207
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Bulgarograsso | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 858 CAS | BU-20613 | Su scaffale | Disponibile |