Abstract: Qual è il ruolo dell'improvvisazione nella musica jazz? Qual è il rapporto tra scrittura e improvvisazione? Come si ascolta jazz nel modo "giusto" e perché chiamiamo l'ascolto del jazz ascolto "attivo", "strutturale", "globale"? Esiste un modello specifico di didattica jazzistica, per quanto la definizione sembri apparentemente un ossimoro? Qual è il rapporto tra jazz e altri generi musicali, tra jazz e teatro, tra jazz e poesia e letteratura? Questi e altri temi, insieme ad alcuni sintetici profili di musicisti amati dall'autore, sono affrontati qui in modo concreto e avvincente da Arrigo Cappelletti, pianista, didatta e compositore che il jazz lo fa e lo vive ogni giorno. Il presente libretto sfugge al modello della classica storia del jazz, così come a quello dell'arido manuale didattico, e riesce a far "sentire" il particolare "profumo" di questa musica: quel carattere di esplorazione gioiosa e non pre-ordinata senza cui il jazz scadrebbe nel manieristico e nel cerebrale.
Titolo e contributi: Il profumo del jazz : memoria e avventura nell'improvvisazione / Arrigo Cappelletti
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto san Giovanni : MIM, 2021
Descrizione fisica: 193 p. ; 17 cm
Serie: Musica contemporanea ; 33
EAN: 9788857572826
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 780 Musica 781.65 CAP | CA-110371 | Su scaffale | Disponibile |