Abstract: Controstoria d'Italia dal fascismo al populismo. Manca, all'Italia, una solida coscienza storica. Il Paese ha troppi conti in sospeso con il passato: responsabilità rimosse, fascinazioni nostalgiche, nodi irrisolti. Dall'esperienza del Fascismo fino alla più recente egemonia populista, questo libro intende ricostruire una "storia critica" e mettere in luce limiti e contraddizioni dell'Italia contemporanea. Nel 1922 Piero Gobetti sostenne che il Fascismo era «l'autobiografia della nazione»: il frutto avvelenato di un carattere nazionale estraneo a libertà e democrazia. Il passaggio dalla monarchia alla repubblica, dalla dittatura alla democrazia e da un'economia arretrata a un'economia di mercato ha cambiato orizzonti, costumi e consumi, ma l'eredità fascista ha pesantemente influenzato il percorso intrapreso e l'Italia ha vissuto una pericolosa frizione tra conservazione e progresso. Negli anni Novanta sono poi riemerse sotterranee pulsioni antipolitiche e da allora il distacco tra società civile e classe dirigente ha alimentato rabbia, insicurezze e frustrazioni. È esploso il fenomeno del populismo e la storia e gli storici sono stati marginalizzati dal dibattito pubblico. In un tempo di grandi trasformazioni, si impone allora un confronto diretto - e sincero - con il nostro passato.
Titolo e contributi: Perché non si stava meglio quando si stava peggio : controstoria d'Italia dal fascismo al populismo / Simone Cosimelli
Pubblicazione: Newton Compton, 2021
Descrizione fisica: 442 p. ; 23 cm
EAN: 9788822754288
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Colverde - Parè | 945 Storia dell'Italia 945.09 COS | PA-29288 | Su scaffale | Disponibile |