Abstract: Il servo del sole si propone come qualcosa di più di un'opera di fantasia fresca e compiuta. Punto di partenza: sterminio, morte gratis, notte. Punto darrivo: amore, vitalità, sole. Il risultato della narrazione viene dallo sforzo di far coincidere negazione e positività in un identico granello di luce o di futuro. La vicenda, a grandi linee, è quella di un giovane zingaro che viene coinvolto con una varietà di intellettuali ed espatriati e alla fine è costretto a confrontarsi con i suoi ricordi ed esperienze durante la guerra. Il giovane cerca le proprie radici e la propria identità in due sensi: nel mondo reale dai campi di sterminio nazisti allAmerica e allEuropa del dopoguerra e nel mondo della favola, atavico, di cui si sente figlio per sangue e per costume. Un vagabondaggio impegnato? In un certo senso sì. Tutte le frecce scoccate verso il bersaglio lo colpiscono per caso, scrive Haldeman. E le frecce sono innumerevoli, come innumerevoli i personaggi (o le ombre?) e i fatti. Sempre però con una doppia o tripla possibilità di interpretazione: anche quando Haldeman pare osservarli da un livello zero della coscienza.
Titolo e contributi: Il servo del sole / Charles Haldeman ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Pubblicazione: Milano : A. Mondadori, 1964
Descrizione fisica: 473 p. ; 20 cm
Serie: Nuovi scrittori stranieri ; 1
Data:1964
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Inglese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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