Abstract: Le fiabe di Hans Christian Andersen costituiscono un corpus narrativo che non ha uguali per forza e ampiezza di diffusione nell'ambito delle culture occidentali. Composte e pubblicate fra il 1835 e il 1874, esse scaturiscono in gran parte dalla fantasia originale dell'autore e solo in minima parte dalla materia popolare cui pure, almeno inizialmente, egli dichiarò di ispirarsi. Il fatto è che Andersen non si limita a ripercorrere e reinterpretare il filo della grande tradizione favolistica europea, inaugurata da Basile, fissata da Perrault e ulteriormente strutturata da Hoffmann. Dotato di un'inquieta tensione romantica e di un'autentica consapevolezza borghese, Andersen cambia radicalmente la prospettiva della fiaba. Prima di lui maghi, streghe, gnomi, draghi, fate e orchi erano figure dotate di poteri speciali, dalla sapienza impenetrabile, misteriosa, ignota al lettore. Andersen, al contrario, opera una sorta di umanizzazione di animali e cose e spesso s'immerge egli stesso volta in volta un abete, un salvadanaio, una lumaca, una teiera. Introduzione di Vincenzo Cerami.
Titolo e contributi: Fiabe e storie / Hans Christian Andersen ; traduzione integrale dal danese a cura di Bruno Berni ; introduzione di Vincenzo Cerami ; illustrazioni di Fabian Negrin
Pubblicazione: Roma : Donzelli, 2019
Descrizione fisica: XXXIX, 870 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788868439668
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Danese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Bulgarograsso | 830 Letterature germaniche 839.81 AND | BU-20970 | Su scaffale | Disponibile |