Abstract: «Ho scelto Dante come tema di questo discorso non per accentrare su di lui l'attenzione in quanto autore classico o per metterlo a una sorta di table d'hôte insieme a Shakespeare e Tolstoj, ma perché Dante è il massimo e indiscusso padrone della materia poetica convertibile e in via di conversione, il più antico e insieme il più energico direttore d'orchestra chimico, che si rivela soltanto nei flussi e nelle ondate, nelle piene e nei bordeggi della composizione poetica. I canti di Dante sono partiture scritte per una speciale orchestra chimica, nelle quali l'orecchio estraneo avverte particolarmente le metafore, equivalenti a parti d'insieme, e gli assoli, cioè le arie e gli arioso, equivalenti a confessioni, autoflagellazioni, autobiografie, talvolta così brevi, lapidarie, epigrafiche, da trovar posto sul palmo della mano, talaltra ampie come l'attestato di lode di una università medioevale, talaltra ancora sviluppate, articolate e fino alla pienezza drammatica di un'opera lirica, come nel celebre pezzo di Paolo e Francesca».
Titolo e contributi: Discorso su Dante / Mandel'stam Osip ; traduzione di Maria Olsoufieva
Pubblicazione: Milano : SE, 2021
Descrizione fisica: 70 p. ; 20 cm
EAN: 9788867236282
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Russo (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine L.L. P 1790 | OC-104436 | Su scaffale | Disponibile | |
| Capiago Intimiano | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 851 MAN | KI-16300 | Su scaffale | Disponibile |