Abstract: Muovendosi tra gli spazi sotterranei e gli insediamenti, fino al cielo militarizzato sopra Gaza e la Cisgiordania, Eyal Weizman analizza la trasformazione dei Territori in un sistema dove interventi architettonici e caratteristiche naturali sapientemente ridisegnate realizzano una vera e propria occupazione civile. Il paesaggio, plasmato dai processi paralleli di costruzione e distruzione, diventa in questo modo non solo immagine, ma strumento del potere; non solo teatro di guerra, ma arma per combatterla. L'architettura dell'occupazione è dunque un'operazione militare, più lenta e meno visibile di quelle condotte dall'esercito regolare, ma non meno violenta. Dall'analisi di come Israele ha trasformato la gestione dello spazio in strumento di dominio e di controllo scaturisce una lettura nuova dei rapporti tra ambiente, storia e politica, e viene denudata la volontà ideologica che si nasconde dietro questo progetto di occupazione coloniale tardo-moderna.
Titolo e contributi: Spaziocidio : Israele e l'architettura come strumento di controllo / Eyal Weizman ; traduzione di Gabriele Oropallo
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2022
Descrizione fisica: 347 p. ; 23 cm
EAN: 9788804742029
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 900 Storia, storia di Asia, Africa, Nord e Sud America e Altre aree A M 778 | OC-105291 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-7119 | CO-388752 | Su scaffale | Disponibile |