Abstract: Un'auto è esplosa nel centro di Stoccolma. Amor, un giovane dalla pelle un po' piú scura, si aggira per le strade della città paralizzata dalla paura facendo del suo meglio per rendersi invisibile. Ma la sua testa è in fiamme. Scritto con lo stile perforante di una canzone trap, Chiamo i miei fratelli è il racconto di cosa succede quando lasciamo che la paranoia ci entri dentro. Come individui e come società. Parole come «attentatore suicida» e «terrorista» lampeggiano dai telegiornali e si installano nella testa delle persone. Amor vaga per le strade di una città surreale. Ha una missione – deve andare a comprare per la cugina un ricambio per il trapano – ma è scosso da questa nuova città paranoica dove la polizia riempie le strade. Non farti notare, agisci normalmente, si dice. Ma cosa significa normale? Chi è un potenziale sospettato? E non sembra anche a voi che tutti gli occhi siano puntati su di lui? Nel corso di ventiquattro intense ore, vediamo il mondo attraverso gli occhi spaventati e ansiosi di Amor. Chiamo i miei fratelli costringe il lettore a confrontarsi con il nostro impulso a dividere il mondo in «noi» e «loro». Ma loro chi sono? E chi siamo noi? E se la nostra paura, la paura per cui siamo pronti a tutto, fosse una profezia che si autoavvera?
Titolo e contributi: Chiamo i miei fratelli / Jonas Hassen Khemiri ; traduzione di Katia De Marco
Pubblicazione: Einaudi, 2022
Descrizione fisica: 128 p. ; 19 cm
EAN: 9788806251253
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | 839.73 KHE | CO-381442 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cassina Rizzardi | 830 Letterature germaniche 839.73 KHE | CF-18826 | Su scaffale | Disponibile | |
| Rovellasca | 830 Letterature germaniche 839.73 KHE | RV-33697 | Su scaffale | Disponibile |