Abstract: Darwin introduce il concetto di una lenta evoluzione delle specie animali e vegetali che nel corso del tempo si sono profondamente diversificate dai loro antenati. Darwin tratta il tema delle specie e delle sue varietà, per poi affrontare il concetto di selezione naturale. Questa è il meccanismo con cui avvengono la riproduzione e la diffusione di una specie, di cui sopravvivono gli individui più adatti allambiente. Siccome levoluzione non si spiega solo con i fattori ambientali, Darwin sostiene lipotesi di un criterio sessuale che seleziona gli individui con le maggiori possibilità di vincere la competizione con altri maschi e quindi di accoppiarsi: questo spiegherebbe lesistenza di elementi inutili come la criniera del leone, la coda del pavone o le corna del cervo. Ogni specie è sufficientemente fertile per permetterne un aumento numerico costante, ma questo non avviene perché le risorse naturali sono limitate e relativamente stabili nel tempo e gli animali sono impegnati nella lotta per la sopravvivenza. Gli individui più adatti allambiente hanno più possibilità di sopravvivere e di riprodursi tramandando alle generazioni future i loro tratti ereditari: in questo modo le popolazioni cambiano nel tempo, accumulando mutazioni di generazione in generazione fino a dar vita a una nuova specie.
Titolo e contributi: Sulla origine della specie per elezione naturale / Darwin ; traduzione di Giovanni Canestrini ; con due saggi di Gustavo Brunelli
Pubblicazione: Milano : Istituto editoriale italiano, [19--?]
Descrizione fisica: volumi ; 19 cm
Serie: Gli immortali e altri massimi scrittori
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia