Abstract: Una ricostruzione storica, obiettiva e dettagliata sui presupposti economici, sociali e ambientali che fecero da sfondo alla più grave sommossa razziale nell'America del '900, quella scoppiata a Tulsa nella primavera del 1921. In una società che non si è ancora davvero affrancata dal sospetto nei confronti del diverso e che ritiene ancora intoccabile il Secondo emendamento che sancisce la possibilità per i cittadini di possedere armi da fuoco, leggere i motivi profondi per i quali una città di 72.000 abitanti in due giorni venne incendiata e in gran parte rasa al suolo - provocando un ingente (e mai definito) numero di morti e la devastazione del benestante e laborioso quartiere nero - è forse un obbligo morale per tutti. Una tragedia, quella della segregazione razziale che, se a Tulsa ha trovato la massima e più violenta espressione, si perpetua in tutti gli Stati Uniti da tempo immemore e va di pari passo con "una segregazione della memoria" che coinvolge "ogni parte della nazione" Il massacro di Tulsa reclama ancora un posto nella storia che si insegna nelle scuole americane e all'indomani del suo centenario si presenta più attuale che mai, al di là come al di qua dell'oceano.
Titolo e contributi: Morte nella terra promessa : Tulsa, USA, 1921: la strage dimenticata di una comunità afroamericana / Scott Ellsworth ; prefazione di John Hope Franklin
Pubblicazione: Mimesis, 2022
Descrizione fisica: 166 p., [15] carte di tav. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788857590578
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia