Abstract: Secondo Burch, il linguaggio del cinema non è un mezzo 'naturale', da sempre implicito nella tecnologia della macchina da presa e, con il passare del tempo, scoperto e portato alla luce. Al contrario, il cinema ha una storia economica e sociale, ed è il prodotto di un momento storico e di un luogo ben precisi: le società occidentali capitalistiche in cui nacque alla fine del diciannovesimo secolo. L'autore prende in esame il cinema delle origini, nel quale le tecniche, come la posizione e i movimenti della macchina da presa, le luci, il montaggio, la sincronizzazione del suono, non erano ancora state perfezionate e traccia un profilo rigoroso e appassionante di questo linguaggio, mettendo in luce come l'illusione di realtà che ci dà il cinema sia ancora oggi raggiunta con gli stessi mezzi di cent'anni fa.
Titolo e contributi: Il lucernario dell'infinito : nascita del linguaggio cinematografico / Noël Burch ; prefazione di Silvio Alovisio ; [traduzione: Paola Cristalli]
Pubblicazione: Imola : Cue Press, 2021
Descrizione fisica: 271 p. : ill. ; 22 cm
Serie: I saggi del cinema
EAN: 9788855101547
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Francese (lingua dell'opera originale), Spagnolo (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cermenate | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.430 1 BUR | CE-31611 | Su scaffale | Disponibile |