Abstract: “La natura è solo un enorme serbatoio di popoli e civiltà di cui non abbiamo colto la chiave di lettura. Dovremmo leggere la ricerca scientifica sugli altri esseri viventi come se fosse un vasto esercizio di etnografia del non umano.” Emanuele Coccia. Il volume di Despret, filosofa, psicologa e professoressa belga, la cui ricerca si orienta verso la filosofia della scienza, è orientato verso un vero e proprio approccio biografico dei viventi, che siano animali, alberi o fenomeni geografici e climatici che l’autrice vuole farci osservare e ascoltare. Esplorare i mondi selvaggi presenti intorno a noi. Intrecciando etologia e finzione, Vinciane Despret ci invita a immaginare un futuro alla fine del Terzo Millennio in cui l’uomo possa capire e tradurre il linguaggio inesplorato degli animali attraverso la “terolinguistica”, una nuova disciplina scientifica. L'autrice parte da un’idea dell’autrice di fantascienza Ursula Le Guin che, in un racconto del 1974, The Author of the Acacia Seeds. And Other Extracts from the Journal of the Association of Therolinguistics, immaginava la nascita di questa “linguistica del mondo selvaggio” con l’obiettivo di studiare la capacità di piante e animali di elaborare linguaggi e produzioni artistiche, per poi codificarli. Il senso di tali codici sfugge alla comprensione dell’uomo, sempre troppo concentrato sul proprio posto nel mondo per aprirsi all’altro, al diverso: e se invece i ragni ci invitassero a far tacere il frastuono delle macchine per cogliere le sinfonie della natura? O le costruzioni dei vombati ci offrissero una grande lezione di convivialità? E se i polpi, seguaci della metempsicosi, fossero disperati di non potersi reincarnare a causa della pesca intensiva e dell’inquinamento degli oceani? Impostando il ragionamento in tre sezioni, Despret prova a farci immergere nei linguaggi del mondo animale analizzando prima le vibrazioni poetiche dei ragni, poi le architetture fecali dei vombati per arrivare agli aforismi dei polpi, estendendo la facoltà di possedere una scrittura e una letteratura a tutti gli esseri viventi. L’invito dell’autrice è quello di aprirci alla sfera animale per trovare un nuovo modo di stare al mondo, più rispettoso della Terra e dei suoi ritmi.
Titolo e contributi: Autobiografia di un polpo : e altri racconti animali / Vinciane Despret ; traduzione di Matteo Martelli ; introduzione di Emanuele Coccia
Pubblicazione: Contrasto, 2022
Descrizione fisica: 135 p. ; 22 cm
EAN: 9788869658891
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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