Abstract: Dalle coste della Dalmazia ai Carpazi ucraini, un fil-rouge d'acciaio collega le rotte più remote dei Balcani e dell'Europa orientale: è la ferrovia. Sebbene convogli e infrastrutture versino spesso in condizioni disastrose, nei paesi d'Oltrecortina i treni giocano un ruolo chiave per il tessuto sociale locale. Sono molti i villaggi nati intorno alle stazioni, grazie a treni che dipendono molto più da gasolio e da migliaia di braccia, che da computer e automatismi. Sono ferrovie imparziali, quelle dell'Est: c'è posto per tutte le tasche e per tutti i viaggiatori, persino le galline ogni tanto salgono a bordo dei treni. Fuori dai finestrini scorrono distese di natura selvaggia, periferie di cemento, giganti complessi industriali e mercati allestiti tra le stesse rotaie. Materiale rotabile di seconda mano comprato a basso prezzo nei paesi occidentali o addirittura scambiato con materie prime: questa è la ruvida spina dorsale delle ferrovie balcaniche, che raccoglie in ogni stazione centinaia di storie da raccontare.
Titolo e contributi: Binario Est / Marco Carlone
Pubblicazione: Bottega errante, 2022
Descrizione fisica: 159 p. : ill. ; 20 cm
EAN: 9791280219305
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cucciago | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 385.00947 CAR | cu-22457 | Su scaffale | Disponibile |