Abstract: In questa opera della maturità, dopo la scoperta dell'esegesi di Origene e quando ormai la polemica contro l'eresia ariana è sopita - è stato chiamato l'Atanasio dell'Occidente - Ilario offre una lunga meditazione sulla Legge, colta profeticamente nel suo fine, Cristo. Nel suo interesse per il realismo dell'incarnazione e per il corpo di gloria del Signore risorto comprende che la carne dell'uomo è candidata a partecipare a quella gloria, vero compimento del processo della sua creazione a immagine di Dio. Tertulliano e Cipriano sono i suoi primi maestri, ma assieme a loro molta sapienza classica entra nel linguaggio che descrive l'itinerario dell'uomo alla gloria. Con il gusto dell'equilibrio, Ilario integra nella prospettiva cristiana dati derivati dal senso comune, dalla psicologia e dalla morale tradizionale. Ciò che rivela la tempra del confessore è la fede e una fede a tutta prova è stata quella di Ilario: fede pregata nelle parole di questo salmo, ammirata nel profeta che parla in questo salmo, predicata con coraggio.
Titolo e contributi: Commento al salmo 118 / Ilario di Poitiers ; introduzione, traduzione e note di Iginio Passerini
Pubblicazione: Milano : Paoline, 2007
Descrizione fisica: 448 p. ; 20 cm
Serie: Letture cristiane del primo millennio ; 42
ISBN: 978-88-315-3315-7
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Latino (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-O-6679 | CO-383907 | Su scaffale | Disponibile |