Abstract: Anno mille, più o meno. Un vecchio monaco quasi cieco sbarca su un’isola bretone popolata da pinguini. Scambiandoli per esseri umani, li battezza tutti. Per rimediare all’errore, Dio e i santi decidono di concedere ai volatili «un’anima, però di piccola taglia». Peccato che dalla conversione in poi, i pinguini sviluppino avidità e invidia, prepotenza e conformismo, ambizioni e pudori (il primo pinguino vestito viene violentato da un diavolo travestito da prete). A partire da questo antefatto, Anatole France traccia la storia di Pinguinia come controcanto amaro, rivelatore e irresistibilmente comico, dell’evoluzione dell’Europa dal Medioevo fino alla Rivoluzione industriale. Uno dei migliori romanzi satirici del Novecento, capace di fare arrabbiare i cattolici e infuriare i borghesi, amato da Conrad, Benjamin e Jung. Pubblicato per la prima volta nel 1908, è stato per lungo tempo considerato il capolavoro di Anatole France e paragonato a classici come La fattoria degli animali di Orwell e Il mondo nuovo di Huxley.
Titolo e contributi: L'isola dei pinguini / Anatole France ; con un testo di Joseph Conrad ; traduzione di Renato Colantuoni
Pubblicazione: Elliot, 2022
Descrizione fisica: 331 p. ; 21 cm
EAN: 9788892762060
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Colverde - Parè | 840 Letterature romanze 843 FRA | PA-30149 | Su scaffale | Disponibile |