Abstract: Questo libro indaga da un lato sulle radici politico-legali dell’Olocausto, dall’altro sull’attualizzazione del dibattito in merito all’alternativa tra valori universali e concezione autoritaria del paese. In Italia, con la svolta antisemita del 1938, vennero creati un apparato burocratico e una disciplina discriminatoria che portarono alla sistematica schedatura degli ebrei italiani e alla loro ‘morte civile’. Con la nascita della Repubblica sociale la caccia all’ebreo per opera delle istituzioni interne assunse, di fatto, un valore ‘costituzionale’: Salò divenne un tassello dell’universo concentrazionario nazista. In quest’ordine d’idee, il libro analizza i principali atti normativi e giudiziali, inquadrandoli nel dinamismo politico-sociale dell’epoca, che condussero alla trasformazione degli appartenenti ad una minoranza da cittadini a ‘cose’ maltrattabili e sopprimibili in nome dell’odio etnico e del sadismo xenofobo.
Titolo e contributi: L'ordinamento criminale della deportazione / Roberto Calvo
Pubblicazione: Laterza, 2023
Descrizione fisica: 123 p. ; 21 cm
EAN: 9788858150276
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-19311 | CO-384993 | Su scaffale | Disponibile |