Abstract: Contenuto: Storia dei servizi postali del periodo in Milano e territorio con anche trascrizioni di ordini del governatore trasmessi all'ufficio del Corriere maggiore. Gli ordini riguardano l'approntamento di staffette con incarico di trasmettere messaggi, preparativi per viaggi e missioni di inviati ed ambascerie con fornitura di cavalcature (p. es. cavalli di posta), mezzi di trasporto e di sussistenza etc. L'organizzazione dei servizi postali nello Stato di Milano vedeva essenzialmente uffici di posta per il trasporto di corrispondenza e di persone in tutti i centri di una certa importanza, facenti capo all'Ufficio del Corriere Maggiore. Il servizio implicava compiti di controllo fiscale e poliziesco. Quest'ultimo aspetto era legato alla prassi inveterata d'aprire sistematicamente la corrispondenza d'ogni genere per trarne notizie utili. In epoca spagnola l'ufficio fu dato in appalto a privati (fra i primi i Tasso, che lo tennero per lungo tempo), sino a che - nella prima metà del Settecento - l'imperatore Carlo VI decise di avocare il servizio allo Stato.
Titolo e contributi: Il Corriere maggiore dello Stato di Milano : da Simone Tasso all'avocazione della regalia / Bruno Caizzi
Pubblicazione: [Bologna] : Cappelli, [1985]
Descrizione fisica: P. 140-167 ; 24 cm
Data:1985
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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