Abstract: Nell'anno 1100, poco dopo la prima crociata, apparvero in Europa dei nomadi di origine orientale, che scorrevano le campagne e non avevano altri mezzi di esistenza che il prodotto dei loro mestieri ambulanti, accomondando gli uni caldaie, gli altri tosando i cani. Chi li avesse interrogati intorno al loro paese natio non avrebbe ottenuto che una vaga risposta in un incomprensibile idioma. Le solo notizie che si potevano ricavare da essi erano, che attraversavano il mondo, che non sapevano nemmeno essi da dove venissero e che andavano, andavano senza una meta diretta. Considerati in tutta Europa una razza maledetta sulla loro testa è messa la taglia, e quelli che si prendono vengono appiccati, impalati, condannati ai più crudeli supplizi. Le leggi alemanne li colpiscono con un rigore che dura fino alla fine del secolo XVIII. I guardiacaccia hanno il diritto di ucciderli a colpi di moschetto come i lupi. Quando arrivano in un villaggio, tutti si mettono all'opera, accomodando le caldaie e le pentole, predicendo l'avvenire, mendicando o rubando. Ferrano i cavalli, lavorano nelle fornaci, fanno lavori che i paesani disdegnano. La loro grande occupazione è suonare il violino ed altri strumenti nelle feste e nelle nozze. Lo zingaro infatti è un musicista per istinto: e grazie a questo talento che tutti posseggono, sono celebri non solo in casa loro, ma in tutta l'Europa.
Titolo e contributi: 1900, gli Zingari : viaggio con il popolo del vento / Victor Tissot
Pubblicazione: Pordenone : Storie, 2022
Descrizione fisica: 107 p. : ill. ; 19 cm
EAN: 9791281125025
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Francese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.891 TIS | MC-104396 | Su scaffale | Disponibile |