Abstract: Questo libro è un'immersione nella vita e nella carriera di Douglas Sirk, il maestro del mélo hollywoodiano del dopoguerra, attraverso le conversazioni avute con lo storico Jon Halliday: dalla giovinezza come regista teatrale nella Repubblica di Weimar, dove divenne amico tra gli altri di Bertolt Brecht, ai primi tentativi filmici; dagli anni della censura nazista alla fuga dalla Germania; dai primi passi come esule negli Stati Uniti sperimentando tra i generi - western, peplum, noir, musical - alla messa a punto di un nuovo linguaggio cinematografico; fino all'affermazione con film come "Magnifica ossessione" o "Tempo di vivere" e al ritorno in Europa. "Lo specchio della vita" è il racconto di una figura geniale a lungo sottovalutata, capace di raffinate fotografie delle nevrosi sociali e di soluzioni registiche innovative all'interno di produzioni patinate, pensate per il grande pubblico. Arricchita da uno scritto inedito del regista Rainer Werner Fassbinder, sodale e ammiratore di Sirk, e da una postfazione di Goffredo Fofi, quest'opera è un classico della letteratura di cinema: un dialogo sul rapporto tra arte ed esistenza, tra fama e valore, tra ricerca espressiva e popolarità. L'ultimo brillio di un'epoca ingenua e meravigliosa, che aveva rivestito le proprie contraddizioni di oro e celluloide per apparire ancora più nuda e spezzata.
Titolo e contributi: Lo specchio della vita / Douglas Sirk ; con Jon Hallyday ; edizione italiana a cura di Andrea Inzerillo ; con uno scritto di Rainer Werner Fassbinder ; postfazione di Goffredo Fofi
Pubblicazione: Il Saggiatore, 2022
Descrizione fisica: 362 p. : ill. ; 22 cm
EAN: 9788842829218
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cadorago | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.430 2 SIR | CD-37737 | Su scaffale | Disponibile |