Abstract: Tanino nasce ed Esterina, sua madre, muore nel metterlo al mondo: una ferita originaria che s’imprime nella sua carne come disperata incapacità d’amare. Le generazioni si susseguono, i destini s’intrecciano, follia e saggezza si tengono per mano, in un percorso labirintico attraverso un lungo arco di tempo, sullo sfondo d’una striscia di terra tra il vulcano e il mare, luogo reale e mitico al tempo stesso, fiaba metafisica, in cui vita e morte coabitano. Adulti e bambini, donne e uomini, si portano incollato addosso uno stigma che li obbliga a una lotta serrata, quasi epica, con le proprie lacerazioni. Gaetano, Lucia, Nunziata, Salvatore, Amalia, Eugenio, in modi e con esiti diversi, s’avventurano in percorsi di conoscenza segnati da luci e ombre, orrori e tenerezze. Maria Antonietta Vito, con uno stile affabulatorio, quasi da cantastorie, costruisce un racconto polifonico, dai colori a tratti foschi, a tratti solari, con una voce narrante che adotta lo sguardo di ciascun personaggio, ne segue i passi, ne esplora le emozioni, ne cattura i pensieri, ora con ironia, ora con compassione, ora con vibrante simpatia.
Titolo e contributi: La ferita originaria / Maria Antonietta Vito
Pubblicazione: Roma : Castelvecchi, 2023
Descrizione fisica: 468 p. ; 21 cm
Serie: Vele
ISBN: 978-88-6944-196-7
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Como | 853 VIT | CO-386471 | Su scaffale | Disponibile | |
| Olgiate Comasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine N O 7286 | OC-108812 | Su scaffale | Disponibile |