Abstract: La storia dell'antropologia italiana durante il periodo interbellico è, per buona parte, da scrivere. Si tratta di una storia che ha le sue radici nella fine dell'Ottocento e nei primi del Novecento e che si intreccia a più livelli e secondo diverse declinazioni con l'avvento e il consolidarsi del regime fascista e la sua politica culturale e coloniale. È una storia che ha propaggini che si estendono ben oltre la fine della Seconda Guerra Mondiale, a volte nel segno della continuità piuttosto che della rottura. Ed è una storia in relazione alla quale si sono sviluppati gli studi demoetnoantropologici italiani del dopoguerra e determinate rappresentazioni e narrazioni del nostro passato (e futuro) disciplinare. A partire dalla constatazione che alcune domande, quale quella dei rapporti tra antropologia e fascismo, sono rimaste inevase o addirittura inespresse per lungo tempo, questo volume fa luce sull'antropologia italiana duran te il Ventennio fascista attraverso una serie di saggi inediti che riflettono su figure e momenti salienti della disciplina in campo antropologico, folklorico e coloniale.
Titolo e contributi: Folklore, razza, fascismo / a cura di Fabiana Dimpflmeier
Pubblicazione: Firenze : Olschki, 2023
Descrizione fisica: 339 p. ; 24 cm
Serie: Biblioteca di Lares. Nuova serie, Monografie ; 68
ISBN: 978-88-222-6855-6
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Italiano (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-L-8282 | CO-386965 | Su scaffale | Disponibile |