Abstract: Nel prologo alla prima edizione del 1973 (in appendice a questo volume) Ricardo Piglia descrive Il gemello come «un romanzo poliziesco nel quale l’assassino, la vittima, il detective e il narratore sono la stessa persona». Grazie a una sintassi scardinata, fortemente caratterizzata dall’oralità, e a una «punteggiatura ansimante», Luis Gusmán (1944) crea infatti un incubo ossessivo e claustrofobico in cui i confini fra la vita e la morte sono sfumati. Nelle sue pagine «i doppi, i travestimenti, le falsificazioni» proliferano, i personaggi hanno identità mutevoli, spazi e tempi si mescolano, le voci narranti si intrecciano ed è impossibile distinguere tra azioni reali, sogni, ricordi e allucinazioni. Proibito per immoralità nel gennaio del 1977 dalla dittatura, Il gemello, assieme a Nanina di Germán García e a Il fiordo di Osvaldo Lamborghini, è un’opera fondamentale dell’avanguardia letteraria argentina della seconda metà del Novecento. Un libro trasgressivo, nella forma e nel contenuto, che non risente del trascorrere dei decenni.
Titolo e contributi: Il gemello / Luis Gusmán ; traduzione di Loris Tassi
Pubblicazione: Arcoiris, 2021
Descrizione fisica: 99 p. ; 21 cm
EAN: 9788899877651
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Mariano Comense | 860 Letteratura spagnola e portoghese 863 GUS | MC-105777 | Su scaffale | Disponibile |