Abstract: Epicuro è considerato il "filosofo del piacere", ma il piacere - egli insegna - consiste nell'assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell'anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. Perché allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell'uomo? Perché è proprio quando il corpo soffre o ha requie che l'io e l'anima emergono e si svelano a sé e agli altri. E proprio all'anima e all'io Epicuro si rivolge, in un mondo in cui l'uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell'esistenza. Lo studio dell'opera condotto da Carlo Diano, il cui contributo all'interpretazione del filosofo greco è universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed è reso in questa edizione ancora più dirimente grazie alla nuova presenza delle Lettere di Epicuro e dei suoi in appendice.
Titolo e contributi: Scritti morali : Lettera a Meneceo, Massime capitali, Sentenze e frammenti, Lettere, Testamento / Epicuro ; con l'appendice Lettere di Epicuro e dei suoi a cura di Carlo Diano
Nuova ed. aggiornata e rivista / da Francesca Diano
Pubblicazione: [Milano] : BUR, 2021
Descrizione fisica: 227 p. ; 20 cm
Serie: BUR. Classici greci e latini
EAN: 9788817157896
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Greco classico (fino al 1453) (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Rovellasca | 100 Filosofia 187 EPI | RV-33827 | Su scaffale | Disponibile |