Abstract: In una casa di Via Garibaldi, alla periferia di Buenos Aires, abitava verso la fine degli anni Cinquanta un grigio e stempiato signore di nome Ricardo Klement. Conduceva una vita metodica e ineccepibile, ma Ricardo Klement era in realtà Adolf Eichmann, ex colonnello delle SS e principale esecutore materiale della «soluzione finale», il responsabile dello sterminio di milioni di ebrei. Dopo averlo individuato grazie alla segnalazione di un vicino di casa, i servizi israeliani iniziarono una complessa operazione per catturare l’ufficiale nazista e portarlo vivo al di là dell’Atlantico, di fronte al tribunale del popolo ebraico. In questo straordinario memoir, Isser Harel, leggendario leader dell’intelligence israeliana, ricostruisce la drammatica partita a tre tra gli agenti segreti, il criminale di guerra e le autorità argentine, alla cui giurisdizione Eichmann andava sottratto. Dall’identificazione al macchinoso pedinamento, fino al sequestro e al trasporto clandestino di Eichmann a Tel Aviv, La casa di Via Garibaldi potrebbe essere un perfetto thriller spionistico, ma è anche il freddo resoconto di un episodio cruciale e potentemente simbolico della storia tragica del Ventesimo secolo.
Titolo e contributi: La casa di via Garibaldi : come ho catturato Adolf Eichmann / Isser Harel ; traduzione di Bianca Ugo
2. ed.
Pubblicazione: Roma : Castelvecchi, 2023
Descrizione fisica: 274 p. ; 21 cm
EAN: 9788876154096
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Inglese (lingua dell'opera originale)
Paese: Italia
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| Olgiate Comasco | 360 Problemi e servizi sociali ST.G. O 1357 | OC-108865 | Su scaffale | Disponibile |