Abstract: Sigmund Freud è stato il primo a utilizzare il costrutto di inconscio non rimosso riconoscendo che «l'Inc non coincide col rimosso; rimane esatto asserire che ogni rimosso è inc, ma non che ogni Inc è rimosso». Si tratta di un'intuizione importante che Freud lasciò cadere, ma che le ricerche psicoanalitica e neuroscientifica contemporanee hanno ripreso e approfondito. Si è così aperta la strada a nuove scoperte e a riflessioni dalle importanti ricadute sulla teoria della mente, con una particolare attenzione alla memoria implicita delle precoci esperienze sensoriali ed emotive relazionali con le figure di accudimento e al loro coinvolgimento sia nello sviluppo normale che in rapporto ai traumi evolutivi. Ma le ricadute si sono avute anche sulla pratica clinica focalizzata sull'elaborazione delle esperienze affettive (sia pre-verbali e pre-simboliche che verbali e simboliche) e sul ruolo del cervello destro nella comunicazione emotiva tra paziente e terapeuta.
Titolo e contributi: Inconscio non rimosso e memoria implicita : dialogo tra psicoanalisi e neuroscienze / a cura di Giuseppe Craparo e Clara Mucci ; prefazione all'edizione italiana Giorgio Mattana ; prefazione di Peter Fonagy ; postfazione di Howard B. Levine
Pubblicazione: Firenze : Giunti Psicologia, 2023
Descrizione fisica: 181 p. ; 24 cm
EAN: 9788809931015
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 610 Medicina F M 504 | OC-108866 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-L-8556 | CO-390996 | Su scaffale | Disponibile |