Abstract: Improvvisamente, Walt Whitman diventò un mito, l’Omero americano, il simbolo vivente della poesia. La sua casa, in Mickle Street, a Camden, fu meta di pellegrinaggi: vi accorrevano discepoli, curiosi, giornalisti, poeti. Infermo, colpito da paralisi, con una barba esagerata, da santone, Whitman non era soltanto il cantore che con Foglie d’erba aveva “inventato” gli Stati Uniti d’America: incarnava la lotta contro le convenzioni sociali, le storture politiche, i falsi pudori; si era fatto carico del secolo, forte di un carisma ineluttabile, perfino spaventoso. Facendogli visita nel 1882, Oscar Wilde è perentorio: “È l’uomo più umile e più potente che abbia mai incontrato in tutta la mia vita. Eccentrico? Non lo è. Impossibile giudicare i grandi uomini con il metro delle banali convenzioni”. Austero, audace, colmo di una saggezza anticonformista, nelle interviste – qui raccolte per la prima volta in Italia – Whitman testimonia la propria poetica, i gusti letterari, le preferenze in campo elettorale. Spesso è spiazzante, “vasto e inumano”, come lo definirà Jorge Luis Borges, uno dei tanti ammiratori; per lignaggio, è l’autentico padre della letteratura americana.
Titolo e contributi: Non esiste diavolo peggiore dell’uomo : interviste / Walt Whitman
Pubblicazione: De Piante, 2022
Descrizione fisica: 238 p. ; 18 cm
EAN: 9791280362254
Data:2022
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cagno | 810 Letteratura americana in inglese 811 WHI | CN-16174 | Su scaffale | Disponibile |