Abstract: “Quando si nasce all’inferno, si può evitare di essere un demonio?.” Zamir ha sei giorni quando una bomba esplode a El-Aman, il campo profughi al confine tra Siria e Turchia dove sua madre l’ha abbandonato. Sopravvive, grazie allo sforzo sovrumano di un chirurgo, ma è solo al mondo e con il volto sfigurato. Allevato dalla All for All, stimata organizzazione umanitaria internazionale, Zamir diventa un bambino simbolo; ideale per raccogliere fondi. Denaro a fiumi che però non va nella direzione giusta. Dietro la facciata, Zamir scopre corruzione, traffico di neonati e anche peggio. Non si lascia scoraggiare. Lui sa per cosa soffre. Per cosa piangerebbe, se la sua faccia artificiale glielo consentisse. Troppo sangue macchia la terra. Bisogna fermare la guerra, fermare i massacri.Entrato nella Fondazione per la Prima pace mondiale, Zamir capta segnali. Ovunque stia per scoppiare un conflitto armato, lui accorre, previene. Incontra ministri, dittatori, terroristi. Per costringerli a trattare, li inganna, li ricatta. Non si concede riposo, e non si ferma di fronte a nulla. La pace, prima di tutto. A ogni costo.
Titolo e contributi: Zamir / Hakan Günday ; traduzione di Fulvio Bertuccelli
Pubblicazione: Marcos y Marcos, 2023
Descrizione fisica: 377 p. ; 21 cm
EAN: 9788892941090
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mariano Comense | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 894 GÜN | MC-106493 | Su scaffale | Disponibile |