Abstract: Il mite e umile consigliere Jakòv Petrovic' Goljadkin non è quello che sembra: vive in lui un doppio, un sosia. Il suo io non è un tutto compatto e unico, bensì un mobile e disintegrabile complesso di impulsi che possono scindersi in altri io, tra loro in alternanza e in conflitto. Il suo sosia non è semplicemente una persona tanto somigliante a lui da poter essere per lui scambiata, ma, come dice la parola russa dvojnik, è la proiezione di un io in un altro io autonomo rispetto al primo. Esistono nel romanzo due Goljadkin che si completano in quanto totalmente opposti: uno timido e sottomesso, l'altro furbo e arrivista. E Goljadkin, come spiega Vittorio Strada nell'introduzione, è la patologia dell'uomo qualunque, il primo gradino di quello 'sdoppiamento' che costituisce la malattia dell'uomo moderno.
Titolo e contributi: Il sosia : poema pietroburghese / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Aldo Busi
Pubblicazione: Firenze : Sansoni, copyr. 1989
Descrizione fisica: XXX, 178 p. ; 19 cm
ISBN: 8838310335
Data:1989
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Spiacenti, al momento in catalogo non sono presenti copie per questo titolo.