Abstract: Cosa ci rende umani? Cosa distingue Homo sapiens sapiens dagli altri primati? Nel plasmare la nostra esistenza individuale e collettiva, noi esseri umani abbiamo un margine di scelta o siamo pedine sulla scala dell’evoluzione, del tutto subordinati alle leggi fisiche che governano micro e macrocosmi? In contrasto con le scienze più o meno fataliste – le scienze cognitive, per esempio – che vedono la natura umana come un risultato dell’adattamento evoluzionistico, l’autore sostiene che la specificità dell’essere umano dipende in larga parte da quella grande innovazione che è stata la rappresentazione simbolica, dall’idea cioè che tutto – un suono, un gesto, un oggetto – possa essere usato per rappresentare qualunque altra cosa. È proprio da essa che dipendono le qualità più specificamente umane: l’immaginazione, il linguaggio, la coscienza, il dubbio, un certo grado di libertà, il sentimento del futuro, la comprensione di sé e degli altri, credenze, miti e fedi religiose. Se la natura dell’uomo non è riducibile deterministicamente alla biologia, alla chimica e alla fisica, come possiamo concepire una scienza nuova, che descriva e spieghi accuratamente cosa vuol dire essere umani? È fattibile? E, se sì, a cosa dovrebbe servire? Potrebbe davvero contribuire a rendere il mondo un posto migliore, più umano, più giusto, più libero per tutti?
Titolo e contributi: Essere o non essere umani : ripensare l'uomo tra scienza e altri saperi / Björn Larsson
Pubblicazione: Raffaello Cortina, 2024
Descrizione fisica: 436 p. ; 23 cm
EAN: 9788832856095
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 100 Filosofia 128 LAR | CA-115865 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-M-7157 | CO-389666 | Su scaffale | Disponibile | |
| Capiago Intimiano | 100 Filosofia 128 LAR | KI-18768 | Su scaffale | Disponibile |