Abstract: L'opera, fra le maggiori dell'idealismo tedesco, restituita al suo contesto invita a diffidare di quell'assoluto di cui Hegel, a Jena, ha imparato a contestare la pretesa fondamentalista. In una serrata e affascinante narrazione, il lettore diviene fin dall'inizio spettatore e compagno lungo la via del dubbio e della disperazione, dove la coscienza incontra le diverse figure che ai suoi occhi incarnano la presenza del senso - salvo verificare drammaticamente, a ogni passo, l'instabilità della certezza di volta in volta conquistata. Il divenire sfida il logos a rendere fluido un pensare che tende a irrigidirsi, e la filosofia post-rivoluzionaria sperimenta cosi la legittimità e insieme le dolorose conseguenze delle proprie pretese emancipative. L'inesauribile ricchezza del capolavoro hegeliano ne ha fatto un termine di confronto privilegiato per le filosofie del XX secolo, e ancora per il dibattito attuale: la Fenomenologia dello spirito continua a rivelarsi quell'autentico spartiacque della modernità su cui - come ebbe a scrivere Karl Rosenkranz - lo spirito dell'umanità ha dovuto soffermarsi, onde render conto a se stesso di ciò che era divenuto.
Titolo e contributi: Fenomenologia dello spirito / Georg Wilhelm Friedrich Hegel ; traduzione di Enrico De Negri ; introduzione di Giuseppe Cantillo
Pubblicazione: Edizioni di storia e letteratura, 2008
Descrizione fisica: 2 volumi ; 24 cm
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia