Abstract: J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità
Titolo e contributi: Storia dell'arte nell'antichità / Johann Joachim Winckelmann ; traduzione di Maria Ludovica Pampaloni ; con uno scritto di Elena Pontiggia
Pubblicazione: Milano : Abscondita, copyr. 2007
Descrizione fisica: 328 p. : ill. ; 23 cm
EAN: 9788884161680
Data:2007
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Capiago Intimiano | 700 Arti in generale 709 WIN | KI-15732 | Su scaffale | Disponibile |