Abstract: Don’t look up o just look up? Con questa domanda, gli autori introducono una nuova interpretazione del “cambiamento globale”, partendo dall’analisi del film cult del regista statunitense Adam McKay. Viviamo nell’era della “scarsità”, alle soglie della catastrofe ecologica: dalla penuria di materie prime a gravi livelli di disuguaglianza, dall’incapacità di comunicare la scienza alla crisi della democrazia. Siamo vittime di una filosofia populista acchiappa-consensi, del “cosa piace alla gente” e non del “cosa fa bene alla gente”. La politica esalta sé stessa utilizzando qualsiasi mezzo. Il linguaggio della comunicazione su scala planetaria riflette una concezione del giornalismo lontana dai valori fondanti della professione. I social media alimentano panico e isteria: trasfigurano la percezione dell’opinione pubblica nei confronti del mondo scientifico, convertendola in “emozione collettiva”. In tutto questo a soccombere è la massa, sempre più omologata e influenzabile, che troppo banalmente sceglie tra bene e male.
Titolo e contributi: Don't look up : una metafora della civiltà occidentale / Cristina Bellon, Roberta Grasselli, Federico Pasquaré Mariotto
Pubblicazione: Mimesis : MIM, 2023
Descrizione fisica: 117 p. ; 21 cm
Serie: Il caffè dei filosofi ; 158
EAN: 9788857598901
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lomazzo | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.43 BEL | LZ-44878 | Su scaffale | Disponibile |