Abstract: Alla fatica e al dolore fisico dei personaggi si somma la malinconia del distacco, l’allontanamento da una società che, prima di comprenderne le difficoltà, li giudica per il pericolo che rappresentano. La malattia non è, perciò, solamente un fardello, ma a tratti una colpa, da scontare in solitudine o, al massimo, tra correi. Le loro menti sono attraversate dagli stessi pensieri e una speranza comune li anima, quella della guarigione. Così, a poco a poco, tra i degenti si consolidano le relazioni, scandite da antipatie e ossessioni, chimica e attrazione. Ogni personaggio racconta il suo punto di vista e dal padiglione, tra lettere e diari, emerge una nar-razione corale, un punto di vista universale sulla condizione umana. Quando il corpo è minato dalla malattia, l’uomo diventa più spontaneo, più semplice. Insomma, corrisponde meglio a se stesso, e finalmente si rivela umano. Ma, prima che si inizi a parlarne al passato, esiste una soluzione per comprendere appieno la vita
Titolo e contributi: Padiglione di riposo / Camilo José Cela ; traduzione dallo spagnolo di Antonio Bertolotti
Pubblicazione: Utopia, 2024
Descrizione fisica: 138 p. ; 21 cm
EAN: 9791280084774
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cernobbio | 860 Letteratura spagnola e portoghese 863 CEL | CX-16593 | Su scaffale | Disponibile |