Abstract: A dispetto della forma leggera e scanzonata, questa è una narrazione complessa che tocca temi attualissimi per la Russia di oggi. È il racconto dell’esperienza di Daria Serenko come collaboratrice delle istituzioni statali. Qui, le dinamiche sono sostanzialmente identiche per tutte le impiegate: ovunque, c’è la stessa intenzione (apparente) di fornire attività utili alla collettività, la stessa quotidianità lavorativa che fagocita la sfera privata all’interno di un sistema rigido e che si auto-rigenera all’infinito, senza un senso né una direzione. La definizione di “ragazze” non ha alcun riferimento anagrafico, ma sta a indicare l’impiegata di un micromondo specifico e chiarissimo a tutti coloro che frequentano la Russia: lavoratrici di qualunque età che operano in uffici tutti simili tra loro, con pavimenti ricoperti di linoleum e adesivi murali, il bollitore del tè in un angolo e i fiori sul davanzale interno. Per le ragazze, l’istituzione diventa un micromondo duplice: da un lato rappresenta la collettività femminile, dall’altro il Moloch patriarcale di burocrazia, imperscrutabile nelle decisioni che vengono imposte.
Titolo e contributi: Le ragazze e le istituzioni / Dar'ja Serenko ; illustrazioni di Ksenija Caryeva ; a cura di Massimo Maurizio ; traduzione di Giovanna Paolicelli
Pubblicazione: [S.l.] : Nuova Editrice Berti, 2024
Descrizione fisica: 112 p. ; 21 cm
EAN: 9788873648390
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Appiano Gentile | 300-310 Scienze sociali e statistica 305.42 SER | AG-47693 | Su scaffale | Disponibile |