Abstract: Quando uscì, nel 1946, questa prima raccolta di racconti brevi di Pavese non incontrò la fortuna del pubblico: di Pavese allora si ricordava soprattutto Paesi tuoi, e questo libro pieno di incanti sommessi, questa prosa così attenta, potevano sembrare in contrasto con l'immagine che il lettore si era fatta di lui. Eppure ad ogni rilettura Feria d'agosto assume il valore di un libro chiave: non solo perché è come un inventario dei suoi temi, non solo perché molti dei capitoli e delle prose del libro sono, insieme, creazioni e teorizzazioni della sua poetica, ma perché racconti come La giacchetta di cuoio, Il mare, La città, Le case sono da annoverarsi tra le prove più significative e complete della narrativa di Pavese. Per il risvolto della prima edizione di Feria d'agosto, Pavese aveva scritto: Non sempre si scrivono romanzi. Si può costruire una realtà accostando e disponendo sforzi e scoperte che ci piacquero ognuno per sé, eppure siccome tendevano a liberare da una stessa ossessione, fanno avventura e risposta. Qui, come in tutte le avventure, si è trattato di fondere insieme due campi d'esperienza. E la risposta potrebbe essere questa: solamente l'uomo fatto sa essere ragazzo.
Titolo e contributi: Feria d'agosto / Cesare Pavese ; con la cronologia della vita dell'autore e dei suoi tempi a cura di Antonio Pitamitz, un'introduzione all'opera, un'antologia critica e una bibliografia di Marco Forti
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 1981]
Pubblicazione: Mondadori, stampa 1987
Descrizione fisica: 240 p. : ill. ; 19 cm
Data:1987
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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