Abstract: COTTO DUE VOLTE per sconfiggere le inside del tempo restando a lungo fresco e fragrante: ecco il segreto di uno dei dolci più cari e diffusi, che ci fa compagnia col caffè del mattino, ci tenta a metà giornata per uno spuntino, non può mancare col tè delle cinque, con lo zabaglione e col gelato. Friabile oppure spugnoso, morbido o croccante, leggero o compatto, rustico o raffinato, si presta a mille interpretazioni, a mille variazioni. Fatto a mano e cotto nel forno domestico che spande il suo profumo soave, è un piccolo segno di creatività e d'amore. Prodotto industrialmente, è al centro di un imponente giro d'affari e può esibire una tradizione gloriosa di biscottifici centenari, che hanno lasciato una impronta indelebile nell'immaginario popolare attraverso forme, nomi, marchi e soprattutto scatole, manifesti, confezioni di grande eleganza e straordinaria forza visiva. Ma la storia del biscotto è ben più antica e avventurosa perché cotte due volte erano le gallette che nutrivano navigatori, soldati, esploratori, viaggiatori, così come molti dolci popolari, rituali e votivi, e si trovano biscotti e biscottini d'ogni sorta nei sontuosi banchetti rinascimentali, nelle più celebri nature morte della pittura, e persino nella letteratura si avverte spesso il profumo di burro, vaniglia e cacao di questi dolcetti che sanno d'infanzia e piacciono anche agli innamorati.
Titolo e contributi: Biscotti & biscottini / Annalisa Alberici
2. ed
Pubblicazione: Rimini : Idealibri, 2001
Descrizione fisica: 96 p. : ill. ; 22 cm
ISBN: 8870827194
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| S. Fedele CMLI | 640 Economia domestica e vita familiare 641.8 ALB | AF-30184 | Su scaffale | Disponibile |