Abstract: Lagersprache è detta la lingua usata nei campi di concentramento nazisti. Questo linguaggio era spesso costituito da un impasto plurilingue - con predominanza del tedesco - espressione della composita popolazione multietnica e cosmopolita internata. L'autrice disegna le caratteristiche di questa lingua internazionale centrata sulle necessità più elementari: pane, freddo, dolore, botte erano i termini più usati di un linguaggio di sopravvivenza in cui la violenza fisica costituiva una variante dello stesso linguaggio. L'impoverimento lessicale configurava un gergo essenziale, ridotto, estremo. Se questa era la lingua dei dominati, quella dei dominatori manifestava un distillato di violenza.
Titolo e contributi: La lingua nei lager nazisti / Donatella Chiapponi ; prefazione di Brunello Mantelli
Pubblicazione: Roma : Carocci, 2004
Descrizione fisica: 140 p. ; 22 cm
ISBN: 8843030159
Data:2004
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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